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Pubblicato su www.nextme.it 

Servizi come Google Street View o i sempre più frequenti tour virtuali all’interno di comuni o edifici commerciali ci hanno man mano abituato a panoramiche tridimensionali e prospettive impensabili solo una decina di anni fa.

Un conto è però il servizio reso da un gigante come Google, altra cosa è avere strumenti a portata di mano che permettano risultati anche più accattivanti: è infatti stata creata la fotocamera panoramica lanciabile, un’intricante gioiello tecnologico che regala visuali mozzafiato con in più quel pizzico di divertimento che non guasta mai.

Il progetto è parte della tesi di laurea di Jonas Pfeil, uno studente dell’Università Tecnica di Berlino che dal 2010 lavora al prototipo che vedete nel video.

La palla è dotata di 36 camere da 2 megapixel, che si attivano tutte mentre viene lanciata in aria: i diversi scatti durante la rotazione sono automaticamente legati fra loro per creare un’unica grande immagine 3D che documenta dall’alto l’intera visuale che ci circonda.

I file possono essere trasferiti al PC tramite un semplice collegamento USB, e una volta lì è possibile zoomare su ogni dettaglio del panorama focalizzando ciò che normalmente ci sfugge con un semplice scatto.

A questo punto vi starete certamente chiedendo cosa succederebbe nel caso la palla cadesse a terra. Tutto calcolato: il rivestimento in gomma è studiato per proteggere le fotocamere da eventuali (nonché probabili!) urti.

La Panoramic Ball Camera, questo il nome originale dell’idea, è ad oggi in attesa di brevetto e sarà presentata al pubblico alla SIGGRAPH Exhibition di Hong Kong nel mese di dicembre.

Sarebbe interessante se un giorno venisse comunemente usata in ambito sportivo; certo in questo caso il rivestimento in gomma non potrebbe più rappresentare alcuna garanzia contro i molteplici urti di una normale partita di calcio. Forse in futuro questo ambizioso studente inventerà evoluzioni che renderanno possibile anche questa. Staremo a vedere.

db

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