Tag

, , , , , , ,

Pubblicato su www.nextme.it 

Vi siete mai chiesti cosa determina il livello di creatività delle persone? Beh, qualcuno evidentemente l’ha fatto, ed ha trovato nella dopamina la risposta a gran parte delle domande in proposito.

Sembra infatti che, da un punto di vista prettamente neurobiologico, sia proprio questo particolare neurotrasmettitore della zona mesolimbica (ovvero quell’area centrale del cervello dova ha sede il cosiddetto ‘circuito della gratificazione’) a stimolare il pensiero creativo. In che modo?

Attraverso la positività. La dopamina è infatti ritenuta responsabile della genesi di stati d’animo positivi e uno dei suoi effetti consiste nel facilitare il flusso di pensieri: quando questo avviene, si generano molte associazioni mentali e la fantasia è automaticamente alimentata più del solito.

Lo studio, realizzato dalla Johns Hopkins University School of Medicine di Baltimora e condotto sotto la responsabilità della psichiatra Kay Redfield Jamison, ha infatti evidenziato come il rilascio di dopamina da parte dell’ipotalamo contribuisca alla creazione veloce di immagini mentali che rendono visibile ciò che, pur sotto gli occhi di tutti, solo i creativi riescono davvero a vedere.

Per contro, la dopamina è allo stesso tempo responsabile di atteggiamenti maniacali e schizofrenie generati dal medesimo fluire di pensieri e associazioni visive; il rilascio infatti ha effetti diversi a seconda dei soggetti e del loro umore di base, perciò laddove si verifica su persone dall’umore pressoché neutrale favorisce l’originalità delle idee, ma quando agisce su soggetti meno equilibrati e più problematici può avere risvolti maniacali.

Tuttavia, secondo quanto afferma la stessa Dott.ssa  Redfield Jamison,  “tra i due stati d’ animo potrebbe anche esserci una complementarietà”; il che equivale a dire, ed è un po’ un luogo comune, che fra genio e follia il limite può non essere poi così ben definito.

db

Annunci