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Pubblicato su www.nextme.it 

tictalo

Si chiama Tictalo e farà il suo ingresso fra gli utenti del web fra poco meno di una settimana: per la precisione, fra 5 giorni e 14 minuti, come si legge cliccando sul dominio tictalo.com.

Che cos’è? Un nuovissimo social network, creato da zero dallo studio toscano Matitanera e già pronto in 11 lingue diverse per ben 35 paesi. La versione demo sarà online il prossimo 4 ottobre, e nel frattempo la sua pagina facebook conta già oltre 6mila ‘mi piace.’

Facebook, si, avete capito bene. Perché Tictalo è tutt’altro che un antagonista del social network per eccellenza;  è stato piuttosto pensato per essere un servizio parallelo e complementare, solo un tantino più  sicuro in termini di privacy. Chiunque infatti può inserire i propri ‘tic’ (questo il nome dei post su Tictalo) senza necessariamente procedere con un’iscrizione e quindi senza dover lasciare i propri dati personali per effettuare il primo accesso.

Semplicemente, l’utente può avviare una discussione o prendere parte ad una già esistente sulla piattaforma, per poi magari segnalarla tramite un piccolo pulsante sulla propria bacheca di facebook.

In caso di presunti abusi, è anche possibile fare una segnalazione per garantire immediatamente il monitoraggio dei post.

A questo punto vi starete certamente chiedendo qual’è l’elemento distintivo o il punto di forza del nuovo social network, ovvero: per quale ragione dovreste usarlo?

Semplice: perché rivoluziona nuovamente il concetto di interazione via web. I post che scrivete o ricevete oggi sui vari facebook, myspace, twitter e chi più ne ha più ne metta sono praticamente indelebili, vale a dire che una volta online entrano a buon diritto nella cronologia delle attività che vi riguardano e lì restano per sempre.

Su Tictalo i post hanno vita breve: a meno che non vengano alimentati dagli utenti, decadono nel giro di qualche giorno e, semplicemente, non esistono più, poiché non sono registrati in alcun particolare database. Un po’ come avviene per le chiacchiere da bar.

“Abbiamo sviluppato Tictalo cercando di strutturarlo secondo la forma basilare di interazione umana”, ha dichiarato Francesco Zavattari, creatore e direttore del progetto: “notizie, informazioni e commenti scambiati in tempo reale, in un determinato contesto”.

Se poi sulle vecchie piattaforme comunicate essenzialmente con gli amici o presunti tali, qui non c’è limite agli interventi esterni, perciò non stupitevi se stavolta davvero vi ritroverete a comunicare e argomentare col mondo intero!

db

 

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