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Pubblicato su www.nextme.it

Non che ce ne fosse particolarmente bisogno, ma col Natale alle porte è previsto un nuovo boom di vendite per Kinect e certamente molti di voi non stanno aspettando altro. Ma siete davvero sicuri che la vostra casa sia pronta ad accoglierne uno? Perché il gioiellino Microsoft richiede un po’ d’impegno e qualche modifica del salotto.

Ecco allora alcune istruzioni per allestire al meglio lo spazio che dedicherete al nuovo rivoluzionario accessorio dell’Xbox, così da ottimizzarne le prestazioni e godervelo al massimo.

Innanzitutto occorre ‘sgombrare’ l’area di gioco, e questa è senza dubbio la parte più importante: avrete bisogno di un rettangolo d’azione di almeno 2 metri x 2 metri e mezzo, e presto potrebbero non essere neppure sufficienti considerando che molti degli aggiornamenti in uscita prevedono due o più giocatori anziché uno soltanto.

Meglio per voi se possedete uno schermo piatto di grandi dimensioni, renderà il tutto più coinvolgente e accattivante.

Garantiti gli spazi, è fondamentale posizionare il sensore in modo corretto: Microsoft consiglia a questo proposito di non scendere sotto il metro di altezza né superare i 2 metri per garantire la corretta ‘cattura’ della vostra immagine, il che vuol dire che potrete sistemare Kinect sopra o sotto il vostro televisore, purchè rigorosamente centrato con esso.

Badate bene di sporgere il sensore in modo che non abbia ostacoli ‘visivi’ nel movimento e assicuratevi che sia stabile e che abbia spazio a sufficienza: non c’è bisogno di inclinarlo manualmente poiché  Kinect è dotato di un motore interno preposto all’individuazione automatica dell’angolo corretto.

Anche le condizioni di luminosità dell’ambiente sono importanti, benchè il sensore sia flessibile abbastanza da poter lavorare con diversi tipi di luce: meglio però evitare l’infiltrazione di raggi solari o lampadine alogene mentre si gioca, potrebbero compromettere l’efficienza di Kinect.

La condizione ottimale perché il sensore operi al massimo delle sue potenzialità è infatti quella di una stanza con luce soffusa e non aggressiva.

Qualche particolare accortezza è necessaria anche per l’audio: meglio allontanare il sensore dalle casse, sia quelle esterne (assolutamente preferibili) che quelle integrate del televisore, perché potrebbero interferire col sensore stesso di Kinect; il che spiega in parte il lungo percorso delle impostazioni audio previsto da Microsoft in fase di attivazione del gioco.

L’ultimo per quanto bizzarro suggerimento ha a che fare con la vostra immagine di fronte al sensore: niente abiti larghi e privi di forma, né accessori che possano coprire il viso e la testa: Kinect ha una straordinaria sensibilità per le proporzioni corporee perciò è importante… presentarsi come si deve!

Detto questo, ora siete pronti all’ingresso di Kinect in casa: seguite le istruzioni e buon divertimento!

db

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