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Pubblicato su www.nextme.it

Vi siete mai fermati a riflettere sulla quantità di informazioni personali che oggi viaggiano attraverso la rete? Tutto quello che fate online, dalla visita d’intrattenimento su Youtube alla partecipazione attiva sul social network del momento, viene tracciato a uso e beneficio di qualche interesse statistico o commerciale. E così, il concetto di privacy va a farsi benedire.

Come salvaguardare la vostra azione quotidiana online da simili violazioni?

Ecco di seguito cinque modi efficaci per proteggere le informazioni personali mentre navigate nel web.

Facebook, Twitter e affini

Sui social network c’è sempre una sezione per la tutela della privacy. Su Facebook ad esempio è possibile impostare una serie di parametri per stabilire chi ha accesso al vostro profilo, alle foto, ai video e ai messaggi. Digitando il vostro nome e cognome sui motori di ricerca di Google vi renderete immediatamente conto del traffico che Facebook è capace di generare; se non desiderate essere trovati, potete impedire l’indicizzazione del vostro profilo disattivando la voce ‘Elenco di ricerca pubblico’ nella sezione ‘privacy’.

Stesso discorso per Twitter: potete proteggere i vostri ‘tweets’ bloccando la visualizzazione pubblica di ciò che postate semplicemente modificando le impostazioni.

Connessione sicura

Quando inviate informazioni come il numero della vostra carta di credito o le password d’accesso al vostro conto online, verificate sempre che sulla barra di navigazione sia presente l’immagine di un lucchetto: indica l’utilizzo da parte di quel sito di una speciale tecnologia che crittografa le informazioni che inviate o ricevete, garantendovi una connessione più sicura.

Tracciabilità

Sapete cosa sono i cookies? Si tratta di piccoli frammenti di testo inviati da un server ad un web client, per poi tornare indietro ogni volta che l’utente accede a quel server: lo scopo di questa operazione è monitorare la vostra navigazione. Tramite i cookies è possibile infatti delineare le vostre abitudini e preferenze, e il risultato finale è che ricevete pubblicità mirata in linea col profilo che la vostra navigazione ha generato di voi.

Come impedirlo? Semplice: se il browser che utilizzate lo permette, potete disattivarli tramite l’apposita opzione sulla barra di navigazione. Altrimenti alcune organizzazioni come PrivacyChoice.org possono guidarvi con una serie di semplici click a liberarvene.

Disattivando i cookies non risparmierete però di ricevere messaggi pubblicitari,  semplicemente li renderete più casuali.

Vpn e Tor

Per una maggiore protezione potete installare quella che viene definita una ‘Virtual Private Network’, una rete di telecomunicazioni privata che crittografa ogni vostra azione online tenendo lontani i cookies. In alternativa potreste sperimentare un software per la navigazione anonima chiamato ‘Tor’ (The Onion Router): si tratta di una rete che ‘intercetta’ i dati immessi e inviati impedendo che passino direttamente dal client al server.

Attenzione dell’utente

In linea di massima il modo migliore di tutelare la propria privacy è… tutelarla. Se non si desidera rendere pubbliche alcune informazioni personali, la cosa migliore da fare è non pubblicarle: le impostazioni per la privacy di qualunque social network sono sufficientemente sicure, ma soggette a cambiamenti nel tempo.  E un cambiamento di cui non vi accorgete potrebbe minacciare la sicurezza di dati che forse sarebbe stato meglio tenere per sé.

db


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