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Pubblicato si www.nextme.it

Arriva dalla ricerca italiana, e più precisamente dal Centro Ricerche di Siena, il primo vaccino tetravalente contro la meningite, capace di proteggere da ben quattro dei cinque ceppi del batterio: A, C, W135 e Y.

Il risultato è stato recentemente presentato a Roma dal Dott. Rino Rappuoli, a capo del team sperimentale dell’azienda farmaceutica svizzera ‘Novartis Vaccines’ e spalleggiato da una squadra di medici pediatri e igienisti; dopo aver ottenuto il nulla osta negli Stati Uniti e dall’Ema (Agenzia europea per i medicinali), questa cura innovativa sarà presto disponibile anche nel nostro Paese.

La meningite, ancora oggi causa di mortalità soprattutto infantile, è un’infiammazione delle membrane (le meningi, appunto) che ricoprono il cervello e il midollo spinale. Generalmente di origine infettiva, questa malattia ha avuto fino ad oggi un’unica soluzione medica, utile esclusivamente nei casi di meningite da meningococco C.

Il nuovo vaccino “copre invece anche altri  sierogruppi e garantisce una protezione più duratura nel tempo grazie all’utilizzo di una proteina ‘carrier'”, ha spiegato Rappuoli. “Questa proteina, legata all’antigene  polisaccaridico, il componente che evoca la risposta immunitaria del corpo all’infezione, aumenta lo scudo difensivo dell’organismo“.

A beneficiare della nuova cura saranno inizialmente solo i ragazzi dagli 11 anni in su, ma trattandosi di un vaccino assolutamente sicuro potrebbe presto ottenere il lasciapassare dell’Ema già per i bambini al di sopra dei due mesi.

Un’ottima prospettiva considerando che il tasso di mortalità causato da meningite è  attualmente secondo soltanto a quello dell’Hiv.

db

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