Pubblicato su www.nextme.it


Il design futuristico è spesso straordinariamente originale, specialmente quando si parla di nuove forme di  mobilità. L’ultima novità in proposito giunge dall’India, per opera di Harsha Varhan: un prototipo a metà fra l’auto e la moto, nata con l’obiettivo di combinare il meglio di entrambe.

Revolute è una monoposto completamente elettrica, realizzata per gran parte il fibra di carbonio e lexan, uno speciale tipo di plastica trasparente ed estremamente resistente agli urti. Il modello può assumere due diverse posizioni, quella statica e quindi “chiusa” quando è Revolute viene parcheggiata, o quella dinamica, più allungata ed ergonomicamente più predisposta alla strada. Ciò è possibile grazie alla flessibilità delle ruote anteriori e posteriori, il cui movimento è attivato dal conducente per mezzo di un telecomando collegato ad un computer di bordo.

L’interno risulta essenziale ma non manca di comfort quali sedili e porte scorrevoli; l’abitacolo in larghezza non supera le dimensioni di un comune scooter cittadino, piuttosto combina tali misure alla praticità di un mezzo in grado di viaggiare anche in caso di pioggia e vento.

La sicurezza di un’automobile, l’agilità e la manegevolezza di una moto: il tutto alimentato dalla batteria e la stazione combustibile poste al di sotto del sedile e collegate alle ruote flessibili.   Harsha Varhan, che ama definirsi “un designer e un’artista, dedita a combinare bellezza e funzionalità nel pieno rispetto dell’ambiente e delle generazioni future”,  sembra aver raggiunto il suo obiettivo con il prototipo di Revolute: malgrado il design risulti lievemente troppo futuristico, l’idea di base è senza dubbio vincente.

db

Annunci