Pubblicato su www.nextme.it

É possibile modificare l’orientamento sessuale agendo sul DNA? Probabilmente si.

O almeno questo è quanto spera di ottenere un gruppo di genetisti coreani, che grazie alla rimozione mirata di un singolo gene, è riuscito a “spostare” le attenzioni di un topo femmina dai maschi della stessa specie alle femmine.

Lo studio, pubblicato recentemente sulla rivista BMC Genetics, illustra dettagliatamente come il topo, a seguito dell’asportazione del gene FucM (così definito da “fucose mutarotase”), abbia evitato i topi maschi e tutto ciò ad essi correlato (ad esempio l’odore delle urine) e abbia invece avvicinato più volentieri le femmine della stessa specie. Secondo quanto dichiarato presso il London Telegraph di Londra dall’autore del progetto Chankyu Park, dell’Istituto di Scienza e Tecnologia della Corea del Sud, “il topo mutante ha subìto un’alterazione celebrale che l’ha reso più simile ad un esemplare maschile, determinando un cambiamento nelle sue preferenze sessuali”.

Le ricerche condotte sui topi mirano chiaramente ad una eventuale futura applicazione sul genere umano, ipotesi per il momento piuttosto lontana considerando le difficoltà di reclutamento volontari: Park stesso ha ammesso in un’intervista che malgrado in Sud Corea esista un’etica più flessibile in tema di genetica, gli ostacoli nella ricerca di cavie umane restano al momento insormontabili.

db

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