Pubblicato su www.nextme.it

Che di fronte ad un semaforo rosso ci si debba  fermare, lo sanno persino i bambini. Ma che succederebbe se invece fosse il semaforo a fermare noi?
Considerando le ultime notizie che giungono da Physorg, non si tratta di un’ipotesi per assurdo:   i tecnici IBM hanno appena depositato il brevetto per un sistema capace di controllare il motore dell’auto in corrispondenza di un semaforo, con l’intento di migliorarne l’efficienza in termini di carburante.
La nuova tecnologia è in grado di individuare e identificare le automobili che si trovano in prossimità di un semaforo rosso, stilandone una lista e calcolando il tempo necessario perchè scatti il verde: quando questo accade, è il semaforo stesso ad inviare ai motori una notifica di avvio.
Non solo: il sistema è studiato in modo tale da ottimizzare i tempi della fila poichè “sblocca” le auto in coda una per volta, a partire dalla prima. Allo scadere della luce verde il “gioco” si ripete, inviando ai motori un nuovo segnale di stop.
Secondo quanto riportato dai tecnici IBM, un sistema simile difficilmente potrebbe essere imposto come obbligatorio; potrebbe però essere fornito come un semplice servizio per gli automobilisti, al fine di minimizzarne appunto i consumi su strada almeno quando si è fermi.
L’idea sembra inoltre interessante da un punto di vista logistico; semmai un sistema simile prendesse piede nelle città si eviterebbero in automatico gli incidenti stradali agli incroci, e non ultimo, nessuno oserebbe più disturbare la quiete pubblica dando voce ai clacson. Niente male.

db

Annunci