Pubblicato su www.nextme.it

Gli apparecchi elettronici, si sa, necessitano di energia per svolgere il loro mestiere; quello che forse ci sfugge è la quantità che ne consumano quando non sono in funzione.
Secondo una ricerca condotta qualche anno fa dal Ministero dell’Ambiente inglese, ogni anno vengono consumati 7 miliardi di kWh di energia solo per alimentare lucine colorate di milioni di apparecchi in stand-by.
Questo enorme spreco di energia, oltre a svuotare silenziosamente le nostre tasche, immette nell’aria circa 800 mila tonnellate annue di anidride carbonica.
Ecco quindi 10 semplici consigli per individuare gli apparecchi di casa più “dispendiosi” e limitarne i danni:

  1. Il telefono “Cordless”: senza dubbio comodo, ma essendo dotato di batteria è in assoluto il modello meno economico ed ecologico, poichè l’alimentazione è costantemente collegata alla presa di corrente.
  2. Il telefono cellulare porta spesso allo stesso genere di sprechi: lasciare il caricabatterie “appeso” alla presa è pratica piuttosto comune. Di fatto però continua a “succhiare” energia di cui non abbiamo realmente bisogno.
  3. La tv, con il suo minuscolo puntino luminoso al quale siamo così abituati da non farci caso, è senza dubbio lo spreco più comune. Alzarsi in piena notte per raggiungere il pulsante del dispositivo è forse chiedere troppo, ma ricordarsene magari prima di partire per le vacanze è doveroso.
  4. Il lettore dvd: non c’è motivo che resti acceso quando non è in funzione, tanto per far compagnia alla lucetta rossa del televisore: un’idea intelligente è collegarli entrambi a una presa multipla da spegnere con un semplice click, magari posizionata vicino al letto!
  5. Il microonde generalmente è collegato alla presa di corrente in pianta stabile e, diciamocelo, quel numeretto che fa capolino dall’angolo è superfluo in cucina, dove l’orologio non manca mai. Molti esperti sostengono che consumi persino più del microonde stesso quando è in funzione.
  6. Gli orologi digitali in generale consumano consistenti quantità di energia, magari solo per svegliarci al mattino. Sarebbe bene accenderli esclusivamente quando occorre, o sostituirli con quelli tradizionali.
  7. I Computers  portatili di solito vanno in standby automaticamente; tenerli in carica intere nottate quindi non ha senso.
  8. Monitor e altri dispositivi connessi al nostro Computer come casse, lettori ecc. potrebbero essere collegati tutti alla stessa multipresa come detto per la tv e il dvd player.
  9. Apparecchi come trapani, seghe elettriche esistono ormai in versione ricaricabile e senza filo e sono preferibili non solo in termini energetici, ma anche a livello di sicurezza.
  10. Caricatori di ogni altro tipo: videocamere, macchinette fotografiche digitali, accessori per la depilazione e un’infinità di altri fili restano distrattamente appesi alla spina nel muro; a meno che essa sia dotata di interruttore on/off per il flusso di corrente, tutti questi fili assorbono energia che paghiamo pur non facendone alcun uso.

In tutti i casi esaminati si tratta di dimenticanze cui non badiamo, piccole attenzioni mancate per pigrizia o stanchezza. Se la nostra bolletta riportasse separatamente i costi dell’energia consumata realmente e quella perduta per distrazione, forse saremmo tutti un pò meno pigri.

db

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